Le sfide dei mercati digitali

Digitalizzazione delle imprese sostenuta da 3,5 miliardi di euro di defiscalizzazione con Impresa 4.0

L’indice Desi – Digital Economy and Society Index – nel 2017 colloca l’Italia al 25° posto nell’Unione. Sul ritardo pesa in Italia il gap infrastrutturale e la penetrazione della banda ultra larga.

Nonostante il ritardo, sono in corso profondi cambiamenti sui mercati su cui operano le piccole imprese. Sul lato della domanda nel 2017 un terzo (32,2%) della popolazione fa acquisti on line, raddoppiando la quota (16,7%) di cinque anni prima.

Cambia la comunicazione aziendale con il mercato: nel 2017 salgono al 44,0% le imprese che usano i social media per consolidare l’immagine dei prodotti e dell’azienda, con un aumento di quasi venti punti rispetto a quattro anni prima.

Sul lato dell’offerta crescono le imprese artigiane digitali – che offrono servizi per la personalizzazione delle tecnologie digitali ad imprese e famiglie –  nel 2017 sono salite di dell’1,7% ed hanno cumulato una crescita dell’8% negli ultimi quatto anni.
 
La digitalizzazione dei processi aziendali si sta intensificando – auspicando che riduca il digital divide con l’Europa – anche grazie al programma Impresa 4.0, sostenuto e implementato da Confartigianato con i Digital Innovation Hub di Confartigianato. Nel 2017 gli investimenti in macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto aumentano dell’8,3%; tale dinamica è stata sostenuta da super e iper ammortamenti che hanno ridotto la pressione fiscale per 3.472 milioni di euro all’anno per le imprese che investono.