La filiera dei macchinari

Nell'ultimo triennio si registra +12,5% attività nella filiera dei macchinari, crescita doppia rispetto al +6,2% della Germania.

Nel primo trimestre del 2019 la produzione manifatturiera sale di un limitato 0,9% rispetto al trimestre precedente, ma perde lo 0,8% rispetto al primo trimestre del 2018. Segnali di incertezza caratterizzano il primo periodo dell' anno.
Complessivamente nella filiera dei macchinari operano 61.147 imprese di cui più della metà (52,5%) operano nel comparto della piccola imprenditoria con 325.682 addetti. In particolare, le imprese artigiane sono 36.369 con 123.854 addetti, che rappresentano il 20,0% dell’occupazione della filiera.

Ogni 100 addetti nella produzione di macchine ne troviamo 35 occupati nelle attività di ‘ultimo miglio’ legate a manutenzione, installazione e riparazione di macchine ed apparecchiature, concentrati (83,7%) nelle piccole imprese.

La filiera dei macchinari pesa per il 3,7% dell’occupazione delle imprese italiane. La quota è più elevata in Emilia-Romagna con il 7,7%, Friuli-Venezia Giulia con 6,0%, Piemonte con 5,6% e Veneto con 5,5%, Lombardia con 4,4% e Marche con 3,7%.

L'Italia rispetto alla Germania va meglio sia nel breve che nel lungo periodo. Nel primo trimestre 2019 l’Italia mostra una performance decisamente migliore alla Germania nella produzione di macchinari: crescita congiunturale dell’1,9% in Italia (+1,6% tendenziale) a fronte del -0,9% in Germania (con analogo -0,9% tendenziale). Nello periodo in esame la riparazione e installazione di macchinari in Italia tiene (+0,1% congiunturale) mentre cala in Germania (-1,3%); è migliore l’andamento tendenziale in Germania (+5,6%) rispetto all’Italia (+2,0%).

Nell’arco di un triennio, grazie alla crescita della domanda in investimenti, la filiera dei macchinari ha registrato una crescita della produzione del 12,5%, una performance decisamente superiore a quella registrata in Germania, dove la produzione negli stessi settori è salita del 6,2%.